Il sistema antincendio della Torre dei Moro, il grattacielo divorato dalle fiamme ieri a Milano, presentava diverse “criticità” e in particolare le “bocchette” dell’impianto da attivare manualmente funzionavano fino al quinto piano, non erano attive tra il quinto e il decimo, mentre hanno funzionato in parte tra il decimo e il diciottesimo piano. E’ quanto hanno accertato al momento gli inquirenti milanesi. Le scale, invece, hanno consentito alle persone che stavano lasciando il palazzo di scendere in sicurezza, perché hanno un meccanismo che evita che il fumo possa entrare nelle scale stesse. Intanto prosegue incessantemente l’intervento dei vigili del fuoco sul luogo del maxi rogo. Gran parte degli appartamenti sono stati ispezionati ed è stata messa in sicurezza tutta l’area. Si è provveduto anche alla rimozione del materiale bruciato caduto dal grattacielo sui tetti delle abitazioni vicine. Mentre le squadre proseguono le operazioni di messa in sicurezza, è già operativo il nucleo investigativo antincendi per accertare le cause del rogo. Gli inquirenti milanesi che indagano sulle cause e sulle responsabilita’ del maxi rogo spiegano che ‘evidentemente’ il materiale con cui sono stati realizzati i pannelli di rivestimento del grattacielo non era ignifugo. Alcuni testimoni hanno raccontato che le fiamme si sono propagate come se stesse bruciando cartone. Il professore Angelo Lucchini docente di architettura al Politecnico di Milano, esperto di edifici alti e complessi e di questioni legate alla sicurezza e agli incendi, ha parlato di un rivestimento realizzato con materiale combustibile, in grado di reagire rapidamente all’innesco partito, presumibilmente ad un piano alto. Utilizzare questo materiale per le facciate, secondo Lucchini è inappropriato e non si concilia coni requisiti di sicurezza previsti dal ministero dell’interno per gli edifici civili. Non esiste di fatto un obbligo ad utilizzare materiale diverso: come precisa il professore esistono linee guida dei vigili del fuoco approvate dal ministero che hanno però sono valore di raccomandazione.

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