Il settore degli spettacoli, che da un anno e mezzo arranca tra le chiusure e limitazioni imposte per contrastare la pandemia, aveva riposto molte speranze nell’estate 2021. Era stata quasi promessa una sorta di normalità che però non si è rivelata tale più per questioni normative e burocratiche che per il numero di contagi e ospedalizzazioni. L’impressione è quella che la musica dal vivo debba pagare per tutti. L’amaro sfogo arriva dal bio-rapper bresciano Dellino Farmer. Intorno alla musica dal vivo ruota un’intera economia che non è fatta solo di cantanti. Per questo il grido d’allarme lanciato da Dellino non può rimanere inascoltato.

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