Consumare frutta e verdura, si sa è una buona e sana abitudine. Ora la conferma ulteriore arriva dall’istituto Mario Negri di Milano che ha condotto uno studio sull’età geriatrica individuando nella concentrazione nel sangue dell’acido ippurico un indicatore predittivo di fragilità negli anziani. Lo studio ha valutato 433 persone tra i 76 e 78 anni e ha evidenziato come la concentrazione nel sangue, più o meno alta, di acido ippurico, sia in grado di predire lo sviluppo della fragilità, cioè una sindrome geriatrica che si manifesta in una minore capacità dell’anziano di rispondere a situazioni di stress, in modo notevolmente diverso tra soggetti della stessa età. La prospettiva futura, dicono dal Negri ora è capire se l’acido ippurico ha un ruolo nel contrastare l’insorgenza di questa sindrome geriatrica.

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