Prosegue il lavoro dell’ex presidente di CNA Cremona questa volta alla guida in regione Lombardia. La nomina significa un nuovo impegno, anche e soprattutto per la provincia di Cremona, ancora troppo inascoltata nelle istanze che dal mondo economico e produttivo si rivolgono alla politica e alle istituzioni. Una voce in più per il territorio che sconta gravi ritardi, come quello infrastrutturale o legato alla digitalizzazione e che attende un importante sostegno per alcuni comparti, come quello fieristico. Molto c’è da fare per le imprese, uscite dalla pandemia e alle prese con nodi burocratici, fiscali e con l’aumento dei prezzi delle materie prime.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata