Tornano alla ribalta i dubbi e le polemiche nell’area cremonese e cremasca in merito alla fusione tra la multi-utility italiana A2a e Lgh, la holding che si occupa di gas ed elettricità nei territori di Cremona, Pavia, Lodi, Rovato e Crema.  Dopo la sentenza, di ieri del Consiglio di Stato, che ha confermato la bocciatura del Tar sulla fusione tra Aeb di Seregno e A2A, operazione simile a quella prevista con lgh, le minoranze hanno ribadito i propri timori. Dal Movimento 5 stelle, che ha sempre contestato questa fusione preoccupato per un elevato rischio di danno erariale e di risarcimento del danno, che ora dovrà essere valutato dalla corte dei conti. Anche la Lega esprime i propri dubbi.

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