Cremona. Dopo la delibera del 15 settembre sull’acquisizione di A2a del rimanente 49% di LGH, l’opposizione in regione come nel comune di Cremona, si è mobilitata per raccogliere tutte le documentazioni ed accedere ad ogni atto necessario per fermare una fusione che secondo Il movimento 5 stelle risulterebbe dannosa come quella bocciata dal consiglio di stato tra A2a e Aeb a Seregno. I documenti saranno sottoposti ad ANAC, autorità nazionale anti corruzione.  L’acquisizione da multi-utility italiana A2a, della holding che si occupa di gas ed elettricità nei territori cremonesi e cremaschi Lgh, ha sempre scatenato dubbi e polemiche. Torna in primo piano anche il tema dell’inceneritore, dopo le promesse nelle precedenti campagne elettorali di uno smantellamento definitivo non ancora avvenuto, il cosiddetto termovalorizzatore passa ufficialmente nelle mani di A2a.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata