Cremona. Dopo un’estate sottotono, con pochi ingressi e orari ridotti, si prospetta una fase ancora ancora più complicata per la piscina cremonese, da mesi in balia di contenziosi giudiziari. Data chiave: l’asta, in calendario l’11 ottobre, disposta dal Tribunale di Verona, che riguarda il ramo d’azienda del gestore Sport Management, che aveva ceduto temporaneamente alla società Prime SSD, aperta dal gruppo spagnolo Forus per gestire la questione. In mancanza di offerte, colui che propone si aggiudicherebbe la gara e i contratti di concessione delle piscine cremonesi diventerebbero di proprietà degli spagnoli.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata