Cremona. Con la dichiarazione del ministro della transizione ecologica Roberto Cingolani in merito all’aumento del 40% delle bollette di energia elettrica, alcuni politi italiani, hanno risollevato l’ipotesi di un possibile ritorno in Lombardia dell’utilizzo delle centrali nucleari. Una delle zone ipotizzate potrebbe essere la zona tra Cremona e Mantova, una delle aree maggiormente inquinate. Oltre al ‘No’ già espresso in passato nei due referendum dai cittadini italiani, e i danni ambientali, questa alternativa non contribuirebbe ad alleggerire le bollette. L’unica alternativa salutare ed economica è quella delle energie rinnovabili.

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