Cremona. Continua il braccio di ferro tra scuola, presidi e quasi una cinquantina di sindaci del territorio e il settore dei trasporti cremonese per la questione degli ingressi scaglionati: proposta che il mondo della scuola rifiuta e per cui sono in programma incontri con gli enti preposti. Implementare il parco mezzi e la forza lavoro necessaria per far fronte alle nuove esigenze è un impegno importante per chi si occupa di trasporti: anche se non ci sono ancora gli orari definitivi per le scuole, può capitare che alcuni studenti che abitano nei paesi vicini restino a piedi. Domani ci sarà un nuovo incontro alle 10.30 in Prefettura su cui verranno nuovamente messe sul tavolo le posizioni opposte di scuola e trasporti: entrambe potrebbero essere chiamate a sforzi ulteriori per risolvere la situazione.

Claudia Barigozzi

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