Cremona. Regole rigide per i titolari delle sale cinematografiche che dopo un anno e mezzo di chiusura, a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia, hanno potuto riaprire ma con una capienza solo del 50%. Adesso si parla di portare questa percentuale all’80% ma aggiungendo un’ulteriore problematica, all’interno infatti non si potrà più ne mangiare ne bere, oltre a tutte le altre regole imposte dal governo, con le quali i titolari non sono del tutto d’accordo perché non favoriscono la ripresa di un settore già fortemente penalizzato.

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