Mentre i dati sanitari e ambientali evidenziano uno stato della salute sempre più compromesso, lo studio epidemiologico di Cremona continua a subire ingiustificati ritardi.  A denunciare il profondo ritardo è il consigliere regionale del M5S Marco Degli Angeli che ha presentato un’interrogazione a risposta scritta rivolta alla Giunta chiedendo quale è lo stato dell’arte dello studio, a che punto sia la ricostituzione del gruppo di ricerca e quali siano le tempistiche. Si teme soprattutto che  sia in corso uno smantellamento dell’Unità di presidio epidemiologico della Ats di Cremona. Cremona è la seconda città d’Europa più inquinata. Qualità dell’aria pessima che incide pesantemente sulla salute dei cittadini. Le cause sono molteplici e non solo riconducibili all’aspetto morfologico del territorio. Conoscere i dati delle emissioni e le patologie sviluppate a causa dell’inquinamento potrebbe aiutare la popolazione a prevenire forme tumorali e fornire piani strategici alla politica per trovare soluzioni. Per fare ciò lo studio epidemiologico, che raccoglie dati sensibili e fondamentali per mappare le aree a rischio, è lo strumento d’eccellenza.

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