Una sentenza storica del tribunale di Milano ha sancito l’illegittimità dei licenziamenti o delle sospensione degli operatori sanitari da parte del datore di lavoro pubblico o privato negando la discrezionalità sanzionatoria. Una sentenza utile nei ricorsi contro le sanzioni comminate in relazione all’obbligo vaccinale per i sanitari, e al greenpass per le altre tipologie di lavoratori,  anche in vista del 15 ottobre. Sono al lavoro numerosi avvocati per un Greenpass che non sia discriminatorio e soprattutto che dia la possibilità, a chi decide di non vaccinarsi, di continuare a lavorare. Cosa che, con un tampone ogni due giorni,  risulta impraticabile.

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