Dal 9 agosto scorso oltre venti realtà ambientaliste fanno turni di tre ore ogni giorno a rotazione davanti al Broletto per protestare contro la decisione del commissario straordinario – il prefetto Attilio Visconti – di realizzare il maxi-depuratore del Garda. Dopo la decisione di fine luglio è bastata una settimana per organizzare un presidio permanente per salvare il fiume chiese e per dire no all’ipotesi di scaricare nel fiume la depurazione del Garda. Oggi una piacevole visita, quella del vescovo pierluigi tremolada che ha incontrato i manifestanti.

Molto partecipata l’assemblea popolare che si è tenuta sabato 28 agosto in piazza Duomo promossa dal Comitato di coordinamento del Presidio permanente contro la nomina e le scelte del Commissario per il depuratore del Garda che ha dato voce a tanti territori diversi interessati dal progetto, ambientalisti e locali solidali al presidio.
Quello che è emerso senza dubbio dicono dal comitato è che “la nostra forza è la permanenza del presidio: per questo andremo avanti a presidiare finché sarà necessario, almeno fino a quando non si aprirà una mediazione politica”. Per dare ancora più voce a questa volontà di smuovere la situazione è stata lanciata una manifestazione popolare in programma sabato 11 settembre a Brescia

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata