Scuola in affanno a Cremona, dove l’inizio dell’anno scolastico si è aperto con i problemi di sempre, nonostante le tanto sbandierate misure per mettere mano al comparto e alle assunzioni. Si parla di almeno  un 30% di docenti che mancano all’appello nelle classi cremonesi di ogni ordine e grado, in particolare , insegnanti di matematica e di sostegno, ma anche di italiano. Una carenza meno grave quella del personale Ata, stimabile attorno al 15%, mentre assai più critica è la latitanza dei Direttori Scolastici Generali Amministrativi, che sono la metà di quelli necessari in provincia.  I sindacati spingono affinchè il personale aggiuntivo Covid, che sarà ingaggiato grazie a circa due milioni di euro in arrivo a Cremona, possano proseguire l’attività anche dopo il 31 dicembre, giorno indicato dalla normativa per il servizio.

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