Cepav Due, il consorzio che si occupa della realizzazione della linea ferroviaria ad Alta Velocità Milano-Verona, ha rinvenuto quella che sembra una discarica abusiva di rifiuti tossici. A Calcinato, dove è in corso il cantiere per la Tav, l’amara sorpresa ha portato nuovo sconforto ai cittadini, da tempo in battaglia per l’ambiente su vari fronti. Il materiale trovato da Cepav Due durante gli scavi per collocare dei piloni rilasciava vapori di solvente, fanghi fino a sedici metri di profondità. Ora delle analisi si occupa l’Arpa, ma la possibilità che si fa strada è che possa trattarsi di fanghi tossici provenienti da Porto Marghera.Oltre alla necessità di bonifica gli ambientalisti chiedono che la Procura indaghi e la politica si responsabilizzi

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