Come molte città, Cremona non fa eccezione in tema di anziani: il numero delle persone con i capelli bianchi è importante, solamente l’associazione italiana pensionati ne conta quasi un migliaio, anche se prima della pandemia erano di più e ora, per molti di loro, ridiventa importante tornare ad avere un centro di riferimento dove passare tempo insieme, come è accaduto per quasi 30 anni al quartiere Zaist. Ora, però, il locale che è del Comune è chiuso, le sedie sono sopra i tavolini ma non si vuole disperdere la ricchezza di queste persone, un patrimonio di conoscenze, esperienze e saggezza: non si devono sentire abbandonati. Presto verranno messe in campo azioni volte a far rinascere quel centro di aggregazione così importante per molti, anche non del quartiere, a cominciare dalla convocazione di assemblee sul posto.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata