Cremona. E’ stata scambiata per un cane e i suoi resti sono stati rinchiusi in una cassettina: lo ha rimarcato oggi il fratello di Sabrina Beccalli, la mamma 39enne bruciata a Ferragosto dell’anno scorso nella sua Fiat Panda nelle campagne di Vergonzana, a Crema. Per l’operaio suo amico Alessandro Pasini, processato con rito abbreviato e accusato di omicidio volontario, sarebbe morta per overdose in bagno. Il pm Lisa Saccaro ha chiesto per Alessandro Pasini, oggi in tribunale claudicante, la condanna a 30 anni per omicidio più 12 anni per gli altri reati; 42 anni in totale che, con lo sconto di un terzo della pena per il rito abbreviato, diventano 28. La sentenza è fissata per il 29 ottobre prossimo.

Claudia Barigozzi

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata