Una scelta secondo alcuni punti di vista peggiorativa è, secondo il consigliere dei 5 Stelle in Consiglio Comunale Luca Nolli, quella fatta dal comune di Cremona che ha introdotto la sperimentazione della tariffa puntuale sul rifiuto indifferenziato in città a partire dal primo settembre, attraverso i sacchi blu con tag distribuiti a circa l’85% dei cittadini finora. Sono stati ritirati in tutto circa 14mila sacchi. Molto più opportuno sarebbe secondo Nolli, il cassonetto intelligente adottato in altri comuni. Rimane poi la percezione che la tariffa puntuale così fatta comprometta una buona raccolta differenziata, fallendo l’obbiettivo di diminuire il rifiuto da destinare all’inceneritore.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata