Un tratto d’asfalto di circa 11 chilometri, che doveva collegare la Paullese all’autostrada A21, passando all’esterno del centro di Cremona, dei quartieri Maristella e Boschetto, oltre che della frazione di Castelverde-Costa Sant’Abramo: questo è il progetto della Gronda Nord, attivo da decenni, che il Comune continua a portare avanti ma che significherebbe altro consumo di suolo. Oltre che traffico, così come potrebbe accadere in via Giordano, dove dovrebbe sorgere un nuovo insediamento commerciale che favorirebbe dunque altri flussi di automobili. Molti cittadini dunque sono tutt’ora perplessi e contrari, nonostante il disco verde del Piano Urbano di Mobilità Sostenibile, alla Gronda Nord, un progetto ritenuto impattante e utile solo al collegamento con la zona industriale, quindi non vicino all’obiettivo di una Mobilità Sostenibile.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata