Cremona. Il ritornello è sempre lo stesso: anno nuovo, vecchi problemi. Aggravati, dall’anno scorso, dall’organizzazione legata alla pandemia: molti dei 44.549 studenti della provincia di Cremona che hanno iniziato lunedì 13 settembre il nuovo anno scolastico si ritrovano, ancora oggi, senza professori. Non mancano poi le rinunce dei supplenti, oltre alle altre carenze degli insegnanti di sostegno, che si assesta al 20 per cento, a rendere difficoltoso questo inizio d’anno scolastico. Sono problematiche non nuove quelle del mondo della scuola. Questi problemi si trascinano ormai da anni, e i genitori si rivolgono ai dirigenti scolastici, lamentando il fatto che ci potrebbe essere il tempo di organizzare il servizio scolastico in modo adeguato.

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