Milano. La questione del depuratore del Garda deve essere trattata dalle amministrazioni locali e dagli enti preposti.  E’ sostanzialmente quanto chiesto da una mozione presentata in consiglio regionale dal pd – con primo firmatario Gianantonio Girelli – e approvata con 62 voti favorevoli e 4 astenuti. La nomina governativa del prefetto di Brescia Attilio Visconti a commissario, non avrebbe, secondo il pd in Regione, velocizzato i lavori. Anzi, li avrebbe intralciati. Dopo la decisione, dello stesso Visconti, di realizzare l’impianto a Gavardo e Montichiari, è stato fatto un presidio permanente di protesta in Broletto durante l’estate, a cui si è aggiunto il ricorso di 4 sindaci (Montichiari, Gavardo, Muscoline, Prevalle) e un’interrogazione alla commissione europea da parte dell’europarlamentare dei Verdi Eleonora Evi. Insomma, il progetto, secondo il partito democratico, deve essere rivalutato e con l’approvazione oggi di questo documento in consiglio regionale si opterà per una rivalutazione delle decisioni prese.

Barbara Appiani

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