E’ il luglio 2016, Alessandro un bimbo di 4 anni, vispo e allegro, inizia improvvisamente a stare male. In soli due giorni non può più muoversi e respirare autonomamente. Un virus raro lo ha colpito in modo irreversibile. Cambia la sua vita e quella dei suoi famigliari. E’ a loro che nasce l’idea di uno spazio ad hoc dove il figlio può vivere il più autonomamente possibile. E parte così  “La casa di Ale”, un progetto pilota italiano finalizzato ad abbattere le barriere tra le mura domestiche. Simbolicamente è stata posata la prima pietra dell’abitazione della famiglia di bambino a Villa Guardia in provincia di Como. Ora Alessandro attende la sua nuova casa.

Barbara Appiani

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata