Uno studio shock sta facendo il giro del mondo e non manca di suscitare reazioni da più fronti. A riproporlo ora anche una conferenza stampa nella sala del consiglio provinciale di Bolzano di cui promotore è stato il capogruppo di Enzian in consiglio provinciale Josef Unterholzner. L’incontro con la stampa si è tradotto anche in un servizio andato in onda nel tg regione Trentino Alto Adige. A condurre la ricerca un ingegnere elettronico Werner Bergholz e due patologi Arne Burkhardt e Walter Lang. Dall’indagine si evince che, su dieci autopsie condotte dai tre ricercatori su persone decedute entro due settimane dopo la seconda dose di vaccinazione anticovid, cinque decessi sono stati causati dal vaccino. Nei cadaveri i ricercatori hanno trovato la presenza, mai vista prima, di linfociti nel cuore, reni, fegato e milza.  

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata