Glenda, educatrice professionale, racconta ai nostri microfoni di aver perso la nonna in una struttura per anziani del cremonese per incuria e negligenza. Un’altra donna, che preferisce restare in anonimato, ha intrapreso un percorso legale dopo aver perso il padre, deceduto dopo una lunga agonia, sempre secondo il suo racconto. Entrambe queste donne chiedono giustizia, non solo legale ma anche etica. Il Covid ha sinceramente peggiorato la situazione, circa 1214 decessi  nelle case di riposo del cremonese: le strutture sono rimaste chiuse per mesi ed i famigliari  lontani non hanno più potuto far visita ai loro cari.

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