Cremona. Sono molte le zone della città di Cremona in cui, nel corso degli anni, sarebbero sparite molte piante, più di 1200, senza ricomparire mai più, oltre a quelle salite recentemente alla ribalta delle cronache come via Serio e via Fulcheria: si tratta della zona del cimitero, di via Brescia, di via Massarotti e anche di una parte del quartiere Zaist. La Giunta avrebbe introitato da privati 22mila euro, per piante abbattute e non ripiantumate, ma l’utilizzo sarebbe diverso. La giunta, dunque, non si dimostrerebbe amica degli alberi. Cremona è infatti la città più inquinata d’Italia e la seconda d’Europa per polveri sottili e ha perso, secondo Ecosistema Urbano, il rapporto di Legambiente realizzato in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore, 12 posizioni scendendo al 25esimo posto per Pm10, trasporto pubblico e vittime della strada. Ecco perché diventa fondamentale prevedere azioni importanti e far tornare la questione del verde e dell’ambiente prioritaria.

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