Cremona. Chiarimenti sul percorso che ha portato alla fusione tra Linea Group, la Holding che accorpa le ex municipalizzate di Cremona, Crema, Pavia, Lodi e Rovato e il colosso milanese A2A, con la ricostruzione dei passaggi che stanno portando alla conclusione di questa operazione: è quanto chiede la Procura generale della Corte dei Conti al Comune di Cremona su quella che è stata definita un’acquisizione, più che una fusione da parte della multiutility A2A, che provocherebbe la perdita di controllo del territorio sulla gestione di un settore così strategico dal punto di vista economico, occupazionale e soprattutto ambientale, come quello energetico. Sul caso della Fusione tra Lgh ed A2a è tornato recentemente anche il Movimento 5 Stelle. E’ infatti acceso anche il dibattito sul Cremasco, dove otto sindaci tra cui quello del comune di Soncino, in occasione del cambio di statuto di Scrp, azionista di Lgh, hanno fatto valere il diritto di recesso.

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