Sul caso della Fusione tra Lgh ed A2a torna a bomba il Movimento 5 Stelle che, dal Consiglio Regionele, è pronto a presentare nuovi esposti, sia alla guardia di Finanza delle province coinvolte nell’operazione, sia alla Corte dei Conti, ravvisando gli estremi per un danno erariale. Già le sentenze dell’Anac avevano posto l’accento sull’inammissibilità di un tipo di acquisizione portata avanti senza indagini di mercato né gara pubblica. Gli ultimi documenti raccolti tra i comuni soci di Lgh, tra cui Cremona, e il parere legale di Astem, municipalizzata di Lodi, rafforzano l’idea di un’operazione condotta con leggerezza dalle società coinvolte e anche da alcinu sindaci e consigli comunali. L’operazione di fa traballante e sotto accusa finisce anche il silenzio degli enti pubblici.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata