505. E’ questo il numero dei sanitari che lavorano nelle strutture pubbliche della Lombardia sospesi per il loro rifiuto di vaccinarsi e i dati sono in continuo aumento. Secondo quanto comunicato dall’Assessorato al Welfare d si tratta di 29 medici, 279 infermieri e il resto appartiene ad altre categorie. Tra coloro che hanno deciso di non aderire all’obbligo vaccinale per i sanitari c’è anche la cremonese Rita, 52 anni, operatrice socio-sanitaria presso una casa di riposo che dallo scorso 10 maggio si è ritrovata senza occupazione e senza stipendio. Sono molte le persone come Rita che hanno richiesto assistenza legale.

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