I crimini contro la natura sono la quarta attività criminale più redditizia al mondo, preceduti solo dal traffico di droga, dalla contraffazione e dal contrabbando di armi. Tra questi il bracconaggio per il quale mancano leggi adeguate con pene certe e controlli assidui. Si tratta di un fenomeno internazionale che coinvolge anche l’Italia. Solo nei giorni scorsi, per esempio, i bracconieri italiani sono stati fermati in Norvegia con oltre 2 mila tordi congelati, mentre i funzionari dell’Agenzia delle Dogane hanno sequestrato, nel porto di Napoli, due zanne di elefante occultate in una spedizione diretta alle Filippine. Per rendere efficace il contrasto a questi reati il WWF ha ideato il progetto Life Swipe

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