Cremona E’ il 2015 quando i comuni di Cremona, Crema Lodi, Pavia e Rovato decidono di cedere la quota di maggioranza degli assets pubblici delle partecipate pubbliche di Lgh ad A2a. Si parla di “partnership” ma in realtà si tratta di una cessione vera e propria, prima un 51% e successivamente, pochi mesi fa, il restante 49%.  I territori in questione, di fatto, perdono il controllo su questi assets e lo cedono ad una società privata quotata in borsa che opera con logiche di mercato. Sulla cessione delle quote di Lgh ad A2a sta indagando sia la Magistratura che la Corte dei Conti: si tratta di un’operazione priva dei requisiti di trasparenza e concorrenza poichè il passaggio è stata effettuato senza un legittimo bando di gara. Ora arriva la notizia dell’avvio della procedura di vendita delle reti del gas nella provincia di Cremona, Lodi e Pavia, che consolida l’idea di una perdita totale da parte dei territori locali del controllo pubblico degli ambiti in questione.

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