Il bene fatto non morirà mai. Era una delle frasi preferite del dottor Giuseppe De Donno, pioniere della terapia del plasma iperimmune contro il covid che tante vite ha salvato all’ospedale Carlo Poma di Mantova, ricordata dal professor Massimo Franchini che, con lui, ha condiviso i periodi più intensi della lotta alla pandemia. Il dottor De Donno aveva un sogno, una banca del plasma che permettesse a tutti di potersi curare. Sogno che ora portano avanti sia lo stesso professor Franchini, che con la biologa Claudia Glingani, neocavaliere del lavoro, continua ad utilizzarla, sia grazie alle tante persone che non fanno mancare il loro sostegno per la causa anche attraverso serate benefiche come quella che si è recentemente tenuta a Calcinato, nel bresciano.

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