Crema. 37mila metri quadri di terreno, un enorme edificio con parcheggi, pista ciclabile e il Parco Bonaldi a pochi metri. Il progetto originario, con la realizzazione di una scuola per conto di Comunione e Liberazione, voluto dalla Fondazione Charis e fallito poi in seguito alla vicenda di don Mauro Inzoli, allontanato dalla diocesi per violenze sessuali su minori, aveva portato l’immobile e il terreno all’asta. Si era vociferata dapprima la creazione di un istituto scolastico, poi di uno sanitario, ma da 10 anni tutto è fermo. Qualcuno però, nella struttura riesce ad entrare. Il progetto della scuola di Comunione e Libertà valeva all’incirca 39milioni di euro, mentre ad oggi è motivo di scontro tra Regione Lombardia e Comune di Crema, dopo il prestito di 1 milione di euro concesso dalla regione, ma trattenuto in futuro per mancato conseguimento dei lavori per la realizzazione di una scuola. Intanto, giunge notizia di due nuovi enti privati interessati all’acquisto che vorrebbero realizzare una rsa e/o una scuola. 

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata