La situazione della sanità a Cremona rimane problematica. Nel settore privato e nelle Rsa la carenza di personale intorno al 30% non trova soluzione e la richiesta dei sindacati è di agire su formazione specifica e una contrattazione omogenea. In ospedale, dove la carenza di OSS, infermieri e medici si attesta tra il 10 e il 12%, le professionalità presenti sono insufficienti e assorbite da lavoro straordinario e, in questo periodo prefestivo, anche nell’attività straordinaria di vaccinazione.  Restano inadeguati i concorsi per nuove assunzioni mentre Cisl rigetta l’esternalizzazione dei servizi degli Operatori Sanitari intrapresa da Asst.  Proprio su questo sarà chiesto a Letizia Moratti, in visita a Cremona il 10 dicembre, un passo indietro. 

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