Cremona. Attacchi da parte di ogni membro dell’opposizione cremonese sulla fusione tanto discussa tra Lgh ed A2a a Cremona. Una partnership che in realtà cela una vera e propria cessione di quote di Linea Group Holding alla multiutility A2a. Quest’ultima dalle prime notizie, ora smentite dalla stessa Multiutility, avrebbe messo in vendita a terzi la gestione delle reti del gas di Cremona e Crema, non considerate strategiche dal punto di vista economico. Nonostante il gruppo Movimento 5 stelle avesse già promosso il ricorso alla corte dei Conti, altre forze politiche, ora sul piede di guerra, si sono sempre astenute dal dichiararsi contrarie alla cessione. Anche la Guardia di Finanza indaga sulla vicenda, dopo il parere contrario di ANAC e l’inchiesta della Corte dei Conti, mentre Cremona perde il potere ed il controllo energetico. Rosolino Azzali, portavoce del Sindaco Gianluca Galimberti, ha dichiarato telefonicamente che il primo cittadino risponderà a tutte le interrogazioni scritte in merito alla questione durante il consiglio comunale di giovedi 9 dicembre. 

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