In questo periodo dell’anno vicino alle festività aumenta il traffico illecito di cani di razza dai Paesi dell’Europa dell’Est, principalmente da Romania, Polonia, Ungheria e Slovacchia. Il cucciolo di razza sotto all’albero per far felici i bambini o adulti esigenti: una moda non ancora tramontata che riempie le tasche di allevatori che trattano i cani come macchine fabbrica cuccioli da mettere sul mercato. Per risparmiare gli acquirenti cercano cani sottocosto come al supermercato e sono i cuccioli più alla moda i più gettonati. Vengono prenotati presso negozi che spesso si appoggiano a trafficanti senza scrupoli o si prenotano e si acquistano direttamente online come si farebbe come un elettrodomestico e come se fossero elettrodomestici i cuccioli varcano il confine e raggiungono l’Italia. Arrivano ammassati in bagagliai di auto, traumatizzati da viaggi troppo lunghi al freddo e senza soste o stipati su furgoni. Sono cani piccolissimi che vengono sottratti prematuramente alla cure materne e per questo in pericolo di vita. Per aggirare la legge italiana i passaporti di questi cuccioli sono spesso contraffatti e riportano dati falsi o vengono validati da veterinari compiacenti. Leal denuncia queste pratiche nascoste dietro i cani di razza e le loro adozioni e invita, chi desiderasse un cane, a visitare i tanti rifugi presenti in ogni città. Per usare il cuore soprattutto a Natale

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