Cremona. Tra un anno arriverà il tanto discusso e tormentato studio epidemiologico relativo al territorio cremonese che già, nelle sue fasi preliminari, aveva evidenziato l’aumento di determinate patologie in alcune zone della provincia, quelle con maggior pressione ambientale. Lo scorso 29 novembre, infatti, si sono incontrati i sindaci dei comuni interessati, a partire da Cremona, oltre ai vertici di Ats e all’attuale responsabile dell’Osservatorio Epidemiologico Marco Villa. I dati già disponibili sul sito dell’ATS in merito, secondo il comunicato della stessa azienda, evidenziano una situazione uniforme per la maggior parte del territorio provinciale. Lo studio iniziato dallo stesso dottor Ricci aveva già affrontato diversi passaggi. Ancora un anno, dunque, di attesa per conoscere i risultati di uno studio fondamentale per quello che resta uno dei territori più inquinati d’Europa.

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