Il 15 dicembre sarà firmato il protocollo intesa fra Regione, Comune e Asst per dare avvio al progetto del nuovo ospedale di Cremona. Un investimento di 330 milioni di euro che lascia l’amaro in bocca a chi vive nella zona ovest della provincia che, dal punto di vista sanitario, sembra invece essere dimenticata. È il territorio casalasco, il cui nosocomio, l’OglioPo, è stato privato del Punto Nascite e della Chirurgia Ginecologica. Una situazione intollerabile soprattutto dopo i recenti episodi che hanno visto due donne costrette a partorire in macchina o ambulanza nella corsa verso il Maggiore di Cremona, a oltre 40 minuti di distanza. Dal gruppo di minoranza in consiglio comunale è partita una richiesta precisa.

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