Restrizioni rigide anche per parrucchieri e centri estetici, che dal 20 gennaio sono costretti a chiedere a tutti i clienti il green pass base, ottenibile anche da tampone. E se anche tutte attività si sono attrezzate per la verifica della validità del lascia passare, la paura della perita degli incassi cresce. Anche perché molte clienti non sono vaccinate e di conseguenza, allo scontrino del salone di bellezza, dovranno sommare i 15€ del tampone. La decisione di introdurre l’obbligo del green pass, secondo molte operatrici del settore, incrementerà anche il lavoro in nero, perché chi non è in possesso del green pass, non rinuncerà comunque alla propria acconciatura. Insomma, oltre al danno la beffa.

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