Una frase che ha fatto accapponare la pelle a tante persone, vaccinate e non, quella con cui il primario di rianimazione Mario Riccio ha voluto proporre una discrezionalità per le cure in terapia intensiva. Privilegiare, insomma i vaccinati a chi ha rifiutato il siero. LA situazione ha creato subito polemiche sui social. Le persone ricordano il giuramento di Ippocrate, il diritto alle cure, il costo della sanità pubblica. Tutte questioni che vengono rimandate al mittente perché, dice il primario, un criterio discrezionale c’è sempre stato. Sperando che non venga accolto quello suggerito alla stampa, il quadro risulta comunque chiaro. Purtroppo in terapia intensiva ci finiscono anche i vaccinati. con alcune differenze legate all’età e allo stato di salute.

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