Un addio commovente nella cattedrale di Piacenza e trasmesso in diretta streaming dal canale Youtube della diocesi di Piacenza Bobbio, per contenere le presenze a causa della pandemia. Così il vescovo della Diocesi di Piacenza Bobbio, monsignor Adriano Cevolotto ha celebrato, insieme sacerdoti delle parrocchie che i quattro ragazzi frequentavano nei rispettivi paesi di residenza, i funerali dei giovani amici, amanti della musica trap, con tanti sogni nel cassetto, trovati senza vita nelle acque del fiume Trebbia a Calendasco nel piacentino la notte tra il 10 e l’11 gennaio. Elisa Bricchi, Costantino Merli, Domenico Di Canio e William Pagani, sono stati ricordati dagli amici in una cattedrale silenziosa e rispettosa delle norme anticovid. chi non è riuscito ad entrare tra amici e conoscenti, si è stretto nel ricordo fuori dal Duomo. tutti in religioso silenzio, i commercianti hanno abbassato le saracinesche in segno di lutto. Musica in sottofondo a cura di un quartetto, capitanato dal primo violino Serafino Tedesi, amico della famiglia di una delle vittime. Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’incidente che non ha lasciato scampo ai ragazzi tra i 20 e i 23 anni, è accaduto nella notte tra il 10 e l’11 gennaio in una serata di festa per il compleanno di uno di loro. Dopo una tappa in un bar di San Nicolò, i quattro si sono allontanati per raggiungere un altro locale, prima di tornare a casa. Il tragitto è stato improvvisato lungo l’argine, e poi l’incidente. Elisa e Costantino, stavano insieme da circa un anno, si erano conosciuti all’Unieuro, dove lavoravano. William, detto “Wollas”, componeva le basi per Costantino e Domenico che invece cantavano la musica trap, una passione che li teneva uniti. Era il loro sogno nel cassetto. che si è interrotto bruscamente. Oggi la musica ha accompagnato il loro viaggio più lungo.

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