Carlo Mosca, 49 anni, originario di Persico Dosimo, ex primario del pronto soccorso dell’ospedale di Montichiari, è stato assolto dalla Corte d’Assise di Brescia “perchè il fatto non sussiste”. Era stato accusato di omicidio volontario plurimo per aver iniettato a tre pazienti Succinilcolina e Propofol, farmaci incompatibili in assenza di intubazione, e letali in quanto inducono il blocco dei muscoli e l’arresto respiratorio. A denunciarlo, il 23 aprile del 2020, era stato l’infermiere Michele Rigo, che il 18 marzo aveva risposto ad una telefonata dell’imputato che gli avrebbe chiesto di somministrare ad un paziente la Succinilcolina, anche se Mosca si era difeso dichiarando in Aula di aver chiesto della ‘’morfina’’.

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