Il biologico cresce nel Vigneto Italia e nelle scelte di consumo degli enoappassionati.

Un consumatore su quattro entra in enoteca e nel punto vendita e chiede specificatamente informazioni sui vini biologici a scaffale. Il restante 75% si dimostra open mind rispetto a questa scelta al calice e si lascia “convertire” alle etichette bio se consigliato dal personale, che si dimostra sempre più determinante sulle scelte del consumatore.

E’ il risultato di una ricerca dedicata ai vini Bio realizzata da Signorvino, nei 16 punti vendita in Italia. Ma il fenomeno è su scala nazionale: in pochi anni gli italiani sono passati dalla diffidenza per sentori talvolta pochi puliti alla passione vera per i vini col bollino verde, anche se gli operatori lamentano ancora tanta confusione tra vini biologici e vini naturali.

I nostri wine-lover prediligono sempre di più i calici bio, al punto da passare, come ha sottolineato un’analisi su dati Iri del responsabile Nomisma Wine Monitor Denis Pantini, da un volume di acquisti totali al supermercato e nella distribuzione moderna. E questo cambiamento nei trend di consumo, a detta dell’esperto analista, è ben supportato dalle scelte in vigna operate dagli imprenditori vitivinicoli.

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