In una abitazione familiare di Cazzago San Martino (BS), dove i carabinieri hanno effettuato un sopralluogo una settimana fa, da tempo venivano maltrattati vari animali. Sono stati trovati gatti rinchiusi in gabbie e trasportini, cani debilitati, criceti, topi, uccelli e tartarughe detenuti tutti tra feci e urine, in condizioni igienico sanitarie drammatiche. In seguito è intervenuto personale veterinario dell’ATS della Regione Lombardia. Ciò che sorprende è che la situazione fosse già nota due anni fa, quando l’ATS aveva fatto un sopralluogo: per questo l’associazione Stop Animal Crimes critica il modus operandi dei veterinari pubblici, che dovrebbero riconoscere ed accertare il reato di maltrattamento di animali, e si è mossa tramite il suo ufficio legale per presentare una istanza al Sindaco.

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