In dieci anni sono dimezzate le macellazioni di cavalli e asini in Italia, ma secondo Animal Equality restano forti criticità sul fronte del benessere animale e dei controlli. L’organizzazione ha diffuso nuove immagini girate nel 2025 all’interno di un macello di Correggio, nel Reggiano, dove vengono documentate le fasi di stordimento e macellazione di un cavallo e di un asino. Nel filmato, poi, risulterebbe evidente anche un’infezione avanzata sul corpo dell’asino.
I dati del Sistema Informativo Veterinario nazionale parlano di 22mila 854 equini macellati nel 2025, contro i circa 50mila del 2016. I cavalli rappresentano circa il 90 per cento del totale, mentre gli asini sfiorano il dieci per cento. Proprio per questi ultimi la Lombardia è la prima regione italiana per numero di macellazioni, con quasi il 28 per cento del totale. Animal Equality denuncia inoltre problemi nella tracciabilità e nei controlli e chiede, attraverso una proposta di legge di iniziativa popolare, il divieto della macellazione degli equidi e il loro riconoscimento come animali d’affezione.



