Alessia: “La mia laurea ai tempi del Covid-19, tra gioia e dolore”

Quello della laurea è un giorno attesissimo per ogni studente. È uno di quei traguardi che ti poni nella vita, che ti proietta nel mondo del lavoro, nella dimensione adulta. E’ un giorno che sogni, immagini, progetti e vivi intensamente, circondato dagli amici e dagli affetti più cari. Anni di studio, di sacrifici, di notti insonni passate sui libri prima di un esame ma anche di nuove amicizie e di un mondo da esplorare. La tensione della parte istituzionale si scioglie dopo la proclamazione e iniziano i festeggiamenti.

Lo è stato fino a fine febbraio quando il Coronavirus è piombato con tutta la sua furia nelle nostre vite e ci ha costretti a fermarci. Le università sono state tra le prime a chiudere, proseguendo con la formazione online e di conseguenze anche le lauree sono diventate virtuali.

Lo sa bene Alessia Zanetti, brillante 23enne di Verolavecchia, che lo scorso 16 aprile si è laureata in Scienze Linguistiche per le Relazioni Internazionali all’Università Cattolica di Brescia. Un giorno di grande soddisfazione per lei e la sua famiglia anche se i loro cuori sono colmi di dolore.

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