LOMBARDIA, TAR: NO SOSPENSIONE AI MEDICI NON VACCINATI

Milano. Il titolare contrario al vaccino di uno studio medico potrebbe continuare a esercitare la propria professione, non in presenza, ma in telemedicina, garantendo ugualmente quelle attività rese possibili dalla tecnologia, tra cui fornire prime diagnosi o seguire lo stato di salute dei propri pazienti. Recentemente il Tribunale Amministrativo della Lombardia ha deciso sul caso di una psicoterapeuta dicendo che il suo lavoro da remoto non comporta alcun rischio di contagio ed elimina quelli dovuti agli spostamenti dei pazienti.