SICUREZZA A CREMONA, A MAGGIO OTTO RIMPATRI

La questione sicurezza torna sotto i riflettori a Cremona. Sono otto i clandestini rimpatriati dall’inizio del mese di maggio da parte della Polizia di Stato di Cremona nell’ambito delle attività di contrasto all’immigrazione illegale. I provvedimenti hanno riguardato quattro cittadini marocchini, due tunisini, 1 egiziano e 1 moldavo, tutti con numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, la persona, la fede pubblica o la pubblica amministrazione e in materia di stupefacenti, armi e immigrazione clandestina. Un egiziano di 27 anni è stato accompagnato nel C.P.R. di Milano Corelli, scarcerato dopo un periodo di detenzione, con precedenti per violazione di domicilio, furto, rapina impropria, interruzione di pubblico servizio, danneggiamento, oltraggio a pubblico ufficiale e un tunisino di 41 anni, scarcerato dopo un periodo di detenzione, con precedenti per violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale, traffico di sostanze stupefacenti, invasione di terreni, lesioni personali, porto abusivo di armi, ricettazione, immigrazione clandestina. Un cittadino marocchino di 57 anni aveva, invece, precedenti per lesioni, maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale tentata. A Cremona, intanto, continuano a registrarsi con crescente frequenza episodi di aggressioni, furti, risse e atti di violenza che destano preoccupazione tra i residenti, in particolare in alcune aree della città come il centro storico e la stazione dove si ritrovano bande di giovani, molto spesso in possesso di coltelli o altro.