Clean-Sea, tecnologia sviluppata da Eni E&P per il monitoraggio dei fondali, è un robot sottomarino in grado di operare fino a 3mila metri di profondità in condizioni ambientali ostili, raccogliendo dati, immagini e campioni nello spazio e nel tempo. Il robottino è quindi in grado di monitorare la qualità dell’acqua anche in alte profondità, come è il caso dei siti di operazioni oil&gas e può dare l’allarme in caso di anomalie presenti nell’ambiente marino. Clean-Sea è entrato in funzione nel 2008 e il suo lavoro si è concluso a fine 2013 con una serie di test offshore in Norvegia. Sono però in atto nuove sperimentazioni in diverse parti del mondo, tra cui il Kazakistan.



