Cremona. Troppe segnalazioni e questioni critiche riguardano la qualità dell’aria, dei terreni e delle acque di falda a Cremona. Così, accanto a Tamoil, altri siti richiedono un accertamento della situazione ambientale, per il rischio che sversamenti prolungati continuino a creare ripercussioni ad oggi non calcolabili sulla salute. Legambiente chiede alle istituzioni, a partire dal Comune e dagli enti preposti ai monitoraggi, come Arpa, di attivarsi seriamente quantomeno per iniziare a ridurre i danni. Susanna Grillo


