E’ iniziato male, il 2022, per i dati ambientali a Cremona. In circa un mese abbiamo sforato le concentrazioni di polveri ultrasottili 2,5, mantenendo una media di 44 microgrammi per metro cubo, in bilico sulla soglia di legge. Dopo il record che ci ha fatto guadagnare la triste seconda posizione in Europa come città più inquinata, secondo i dati raccolti dall’Agenzia Europea dell’Ambiente, il territorio è pronto a replicare la sua performance. Niente è stato fatto sul piano ambientale. La città chiede da anni, anche attraverso il voto, lo spegnimento, e le condizioni dell’impianto, il più obsoleto della Lombardia, lasciavano ben sperare. Oggi decidono le logiche di A2a, e le rassicurazioni non bastano più. Anche gli impianti più nuovi producono emissioni preoccupanti, come conferma il medico pneumologo Alberto Zolezzi, deputato per il Movimento 5 Stelle.


